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MEDITERRANEI INVISIBILI 2025

L’architetto Giovanni Aurino, di od’a – Officina d’Architettura, partecipa alla sesta edizione di Mediterranei Invisibili. Un viaggio di esplorazione nella Valle del Torbido per riscoprire borghi, siti archeologici e il dialogo tra arte e paesaggio.

Dall’11 al 13 ottobre 2025, l’architetto Giovanni Aurino, socio di od’a – Officina d’Architettura, prenderà parte alla nuova edizione di Mediterranei Invisibili, il progetto culturale ideato da Alfonso Femia e promosso da 500×100 società benefit. L’iniziativa, giunta al suo sesto appuntamento con il sostegno della Fondazione Le città del futuro, si conferma come un’esperienza di esplorazione profonda dedicata alle aree marginali e spesso dimenticate del bacino mediterraneo. Quest’anno il viaggio si concentrerà sulla suggestiva Valle del Torbido, un territorio incastonato tra le Serre e l’Aspromonte, dove la stratificazione storica incontra la potenza di una natura incontaminata.

Il percorso si snoderà attraverso luoghi di straordinario valore come i Calanchi Bianchi di Palizzi Marina e il borgo fantasma di Pentedattilo, toccando importanti siti archeologici quali la Villa Romana di Casignana e il Parco di Locri. Attraverso il coinvolgimento di professionisti e ricercatori, od’a – Officina d’Architettura contribuirà a una riflessione collettiva sul ruolo dell’architettura come strumento di valorizzazione delle identità locali. Il viaggio attraverserà centri dell’entroterra ionico come Gioiosa Ionica e Mammola, per concludersi presso il MuSaBa, il Parco Museo fondato da Nik Spatari. Qui, l’incontro tra arte contemporanea e radici millenarie diventerà il simbolo di una progettualità responsabile, capace di trasformare le fragilità del territorio in nuove opportunità di sviluppo sostenibile, riportando al centro del dibattito nazionale la bellezza complessa dei territori calabresi e la loro inesauribile forza narrativa.

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