X

RICOGNIZIONE E VALORIZZAZIONE STRATEGICA DEL PATRIMONIO IN DISUSO SUL TERRITORIO

Bruno Discepolo e l’Osservatorio Metropolitano di Napoli presentano uno studio sulla valorizzazione dei beni dismessi, focalizzandosi sul Complesso S.M.O.M. a Pozzuoli e la Caserma Cesare Battisti a Nola come motori di sviluppo territoriale.

Il tema del recupero urbano torna al centro del dibattito con l’incontro promosso dall’ACEN (Associazione Costruttori Edili Napoli) presso la CCIAA di Napoli. Il focus dell’evento è la ricognizione e valorizzazione strategica del patrimonio in disuso, analizzata attraverso due casi studio emblematici: il complesso dell’ex S.M.O.M. a Pozzuoli e l’ex Caserma Cesare Battisti a Nola.

La ricerca, coordinata dall’architetto Bruno Discepolo per conto dell’O.ME.N. (Osservatorio Metropolitano di Napoli), propone una visione integrata che unisce l’analisi urbanistico-architettonica a quella economico-finanziaria. L’obiettivo è trasformare immobili oggi abbandonati in strumenti di sviluppo per il territorio, sfruttando la logica del partenariato pubblico-privato.

L’incontro ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, tra cui i sindaci Vincenzo Figliolia e Geremia Biancardi, oltre ai presidenti degli ordini professionali di Architetti e Ingegneri. Gli interventi di Roberto Reggi (Agenzia del Demanio) e dell’Amministratore Delegato di Gabetti, Roberto Busso, hanno sottolineato l’importanza di processi di dismissione strategica coordinati. Le conclusioni, affidate al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, hanno ribadito la necessità di una sinergia tra enti locali e attori privati per sbloccare il potenziale inespresso dei grandi volumi storici e militari della provincia di Napoli, garantendo sicurezza e rigenerazione urbana.