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‘VILLE+SAMBRE+VILLE’ VINCE IL PREMIO EUROPAN 11 BELGIO

Il progetto vincitore di Europan 11 Belgio, ideato dal collettivo Obiettivo160 con Giovanni Aurino (od’a), si integra nel programma strategico SITI di Sambreville, trasformando la transizione urbana in un’opportunità di innovazione territoriale sostenibile.

Il futuro di Sambreville, in Belgio, parla italiano grazie al collettivo Obiettivo160. Il progetto “Ville+Sambre+Ville”, che si è aggiudicato la vittoria nella prestigiosa competizione internazionale Europan 11, è diventato un tassello fondamentale del programma di sviluppo SITI (Sambreville, Incubation, Transition, Innovation).

Il team multidisciplinare — composto da Giovanni Aurino (od’a officina d’architettura), Danilo Capasso, Laura Falcone, Bruna Vendemmia (duediquattro colaboratorio) e Anna Sirica — ha proposto una visione che affronta le complessità della transizione post-industriale. L’approccio di “Ville+Sambre+Ville” si concentra sul rafforzamento del legame tra la città e il suo fiume, la Sambre, non solo come confine geografico ma come asse di sviluppo ecologico e sociale.

L’integrazione nel programma SITI segna il passaggio cruciale dalla fase concettuale alla pianificazione operativa. Il progetto mira a creare nuovi “spazi di incubazione” in grado di attrarre start-up, promuovere l’economia circolare e riqualificare il tessuto urbano attraverso interventi di rigenerazione mirati.

In questo contesto, il lavoro di Obiettivo160 si distingue per la capacità di interpretare le sfide della contemporaneità: la trasformazione del vuoto urbano in valore pubblico. Per lo studio od’a e i suoi partner, questo traguardo conferma l’eccellenza dell’architettura italiana nel panorama europeo, capace di esportare modelli di sviluppo che integrano armonicamente storia del paesaggio e innovazione tecnologica.