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MEDITERRANEI INVISIBILI SULLO STRETTO

L’architetto Giovanni Aurino, con od’a – Officina d’Architettura, partecipa al viaggio tra Reggio Calabria e Messina per presentare l’opera editoriale che documenta la prima edizione della Biennale dello Stretto.

Il viaggio nello Stretto di Messina riprende con una tappa fondamentale: la presentazione ufficiale dei tre volumi che raccolgono l’eredità, i progetti e le visioni della prima edizione della Biennale dello Stretto. Questa iniziativa, ideata dall’architetto Alfonso Femia e promossa dalla piattaforma Mediterranei Invisibili, si conferma come uno dei laboratori di ricerca territoriale più vivaci del panorama contemporaneo.

Tra i protagonisti di questa “brigata” itinerante figura Giovanni Aurino, socio di od’a – Officina d’Architettura, che ha preso parte alla tre giorni di incontri tra le due sponde del braccio di mare. L’obiettivo della pubblicazione, e del viaggio stesso, è cristallizzare il dialogo multidisciplinare avviato durante la Biennale, mettendo a sistema le riflessioni di architetti, artisti e intellettuali sul futuro delle città d’acqua e delle aree interne.

Per od’a – Officina d’Architettura, la partecipazione a questo progetto editoriale e di ricerca rappresenta un impegno costante nell’indagine delle “identità invisibili” del Mediterraneo. Lo Stretto non viene vissuto come una barriera, ma come un palcoscenico di connessioni dove l’architettura può farsi strumento di riscatto e narrazione. Attraverso questi tre volumi, l’esperienza della Biennale diventa un patrimonio accessibile, tracciando una rotta verso una nuova dimensione di territorio, capace di guardare al paesaggio con occhi nuovi e consapevolezza storica.

OD’A X SPAZIOMEL

In un’intervista esclusiva a Spaziomel, l’architetto Giovanni Aurino racconta la visione mediterranea dietro l’ampliamento dell’aeroporto di Salerno. Un progetto corale che unisce luce, territorio e grande architettura internazionale.

Nella suggestiva cornice di Raito, l’architetto Giovanni Aurino, socio di od’a – Officina d’Architettura, ha condiviso con Michele Delle Vecchia (Spaziomel) i dettagli e le ispirazioni dietro uno dei progetti infrastrutturali più attesi del Sud Italia: l’ampliamento dell’aeroporto di Salerno “Costa d’Amalfi”.

Il progetto vede od’a – Officina d’Architettura impegnata in una prestigiosa cordata internazionale guidata da Deerns Italia, con la partecipazione di Atelier(s) Alfonso Femia, Planeground, Techproject e Sun Flower Engineering. Durante l’intervista, Aurino ha sottolineato come l’architettura dell’hub non sarà un semplice esercizio tecnico, ma un atto di amore verso il territorio salernitano. La ricerca si è concentrata sulla luce mediterranea e sulla capacità dello scalo di integrarsi nel paesaggio come un organismo vivo, capace di accogliere i viaggiatori in uno spazio che celebra la cultura locale.

Per lo studio, questa sfida rappresenta la sintesi di un percorso professionale fatto di ascolto del contesto e innovazione. L’intervista offre uno spaccato profondo sulla missione di od’a – Officina d’Architettura: trasformare un’opera di logistica complessa in una “quinta territoriale” che onora l’identità della costiera, bilanciando natura e artificio. Il nuovo aeroporto si prospetta dunque non solo come un varco per il turismo, ma come un manifesto della nuova architettura mediterranea.

LAURO SPORTING VILLAGE – VIA AL PROGETTO

Lo studio od’a – Officina d’Architettura, in collaborazione con ia2, firma il progetto del nuovo Palazzetto dello Sport di Lauro. Un investimento di 1,5 milioni di euro per lo sport e l’aggregazione sociale.

La Valle di Lauro si prepara ad accogliere un’infrastruttura d’avanguardia dedicata al benessere e all’attività agonistica. Lo studio od’a – Officina d’Architettura, insieme a ia2 studio associato, è stato incaricato della progettazione e della direzione lavori per il nuovo Palazzetto dello Sport di Lauro, in provincia di Avellino.

Con un investimento complessivo di 1.500.000,00 euro, il progetto prevede la realizzazione di un campo polifunzionale coperto, completo di spogliatoi e servizi accessori, integrato da ampie aree attrezzate per lo sport all’aperto. L’ambizioso obiettivo del Lauro Sport Village è quello di trascendere la semplice funzione di impianto sportivo per trasformarsi in un vero e proprio “hub” del benessere, capace di servire non solo la comunità locale ma l’intera area del nolano.

L’intervento di od’a – Officina d’Architettura punta a coniugare efficienza funzionale e qualità architettonica, creando uno spazio inclusivo che favorisca la socialità e lo sviluppo delle discipline atletiche nel territorio irpino. La nuova struttura si pone come un punto di riferimento per la rigenerazione urbana e sociale, dimostrando come lo sport possa fungere da catalizzatore per il rilancio delle aree interne attraverso architetture moderne, sostenibili e aperte alla cittadinanza.