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CITTA’ DEL FUTURO – CONFERENZA

L’architetto Giovanni Aurino di od’a – Officina d’Architettura partecipa a Nola alla tavola rotonda sulla “Città del futuro”, esplorando il legame tra identità mediterranea, rigenerazione dei centri storici e sostenibilità dei materiali.

Martedì 30 aprile, il Museo Archeologico di Nola diventerà il centro del dibattito architettonico contemporaneo. All’interno della terza edizione di “Primavera della Casa – Festa dell’innovazione e della qualità”, tre voci autorevoli del panorama nazionale si confronteranno sul tema: “Città del futuro: il Mediterraneo che verrà”.

Insieme ad Alfonso Femia (Atelier(s) Femia) e Giovanni Multari (Corvino + Multari), l’architetto Giovanni Aurino, socio di od’a – Officina d’Architettura, esplorerà le sfide che attendono i territori del Sud. Il dialogo si concentrerà sulla necessità di bilanciare la memoria storica dei centri antichi con l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale.

Per od’a – Officina d’Architettura, questa partecipazione rappresenta un’importante occasione per riflettere sulla “materia” e sul paesaggio come elementi fondanti dell’identità mediterranea. La città del futuro non viene immaginata come un’entità astratta, ma come un organismo capace di evolversi nel rispetto del proprio passato, trasformando le criticità dei territori in opportunità di rigenerazione urbana.

L’evento sottolinea l’impegno dello studio nella promozione di una cultura del progetto che metta al centro la qualità dell’abitare e la responsabilità verso l’ambiente. In un’epoca di grandi cambiamenti climatici e sociali, il confronto tra questi grandi progettisti traccia una rotta possibile per uno sviluppo urbano che sia, al tempo stesso, innovativo e profondamente umano.