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OPEN HOUSE NAPOLI 2025 – STAZIONE DI BAIA

In occasione di Open House Napoli 2025, lo studio od’a – Officina d’Architettura presenta il progetto della Stazione di Baia: un’infrastruttura moderna che si trasforma in museo diffuso tra arte, mito e trasporti.

Sabato 4 ottobre 2025, nell’ambito della VII Edizione di Open House Napoli, lo studio od’a – Officina d’Architettura apre le porte alla scoperta del progetto per la nuova Stazione di Baia. Questa opera, tassello fondamentale per il potenziamento della linea Cumana, supera la visione tradizionale di nodo ferroviario per configurarsi come un vero e proprio luogo identitario. Il progetto integra architettura e narrazione storica attraverso un allestimento artistico senza precedenti, caratterizzato da scenografie materiche, pannelli retroilluminati e statue a grandezza naturale che richiamano lo splendore dell’antica città sommersa.

Un elemento di straordinario rilievo è rappresentato dal ritorno delle sculture che, dopo aver rappresentato l’eccellenza italiana all’Expo di Osaka, trovano ora la loro dimora permanente all’interno della stazione. Questo simbolico rientro a casa sottolinea la vocazione internazionale del patrimonio flegreo, rendendolo fruibile quotidianamente dai cittadini e dai viaggiatori. Attraverso il lavoro di od’a – Officina d’Architettura, l’infrastruttura diventa una soglia sensoriale tra la mobilità contemporanea e la memoria archeologica, offrendo una visione innovativa di rigenerazione urbana. I visitatori dell’esposizione potranno approfondire il percorso creativo, dai rilievi tecnici alle scelte dei materiali, comprendendo come una stazione possa trasformarsi in un’esperienza culturale continua. L’iniziativa invita dunque a riscoprire i Campi Flegrei non come un reperto del passato, ma come un territorio vivo che si reinventa, dove il viaggio quotidiano diventa un momento di connessione profonda con il mito e il futuro della comunità.

PIAZZA BARTOLO LONGO – INAUGURAZIONE

L’inaugurazione di Piazza Bartolo Longo segna la rinascita del cuore di Pompei. Il progetto di od’a – Officina d’Architettura ripristina gli assi storici, amplia il sagrato e rimuove le barriere architettoniche per una fruizione universale.

Lunedì 10 febbraio 2025 è stata ufficialmente inaugurata Piazza Bartolo Longo a Pompei, un intervento di riqualificazione strategica nato dalla collaborazione tra Gamma Ingegneria, od’a – Officina d’Architettura, Project Lighting Studio e l’ingegner Ernesto Savignano. Il progetto ha trasformato radicalmente il cuore della città mariana, ponendo l’accento sulla necessità di ampliare lo spazio destinato ai fedeli durante le celebrazioni presso il Santuario della Beata Vergine del Rosario. Attraverso una variante al piano originario, l’opera restituisce leggibilità alla memoria urbana, evidenziando il tracciato dell’antica Via Nazionale e l’impianto originario di Palazzo de Fusco, rafforzando al contempo i cannocchiali prospettici tra la via Sacra, il Campanile e la Casa del Pellegrino.

L’intervento si distingue per l’uso di materiali nobili come la pietra lavica lavorata artigianalmente, utilizzata sia per le pavimentazioni che per i nuovi arredi fissi. Tra le innovazioni principali spiccano la fontana a raso, dotata di un sistema di illuminazione autonomo per suggestivi giochi notturni, e il ridisegno delle aiuole, pensato per integrare nuove alberature pur aumentando la superficie del sagrato. Un aspetto fondamentale del lavoro di od’a – Officina d’Architettura è stato il totale abbattimento delle barriere architettoniche, garantendo la piena accessibilità a un luogo simbolo di devozione e incontro. Questa riconfigurazione non solo celebra la bellezza monumentale di Pompei, ma stabilisce un nuovo equilibrio tra la solennità del luogo sacro e la vivacità della dimensione urbana contemporanea.

ph Regione Campania