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PREMIO CONVIVIALITA’ URBANA

L’architetto Giovanni Aurino, di od’a – Officina d’Architettura, farà parte della giuria per l’XI edizione del Premio Convivialità Urbana. Il concorso mira a trasformare Piazza IV Novembre nel nuovo portale d’accesso al Campo Laudato si’.

L’architetto Giovanni Aurino, socio di od’a – Officina d’Architettura, è stato nominato membro della commissione giudicatrice per l’undicesima edizione del Premio Convivialità Urbana, un concorso di idee che esplora metodologie progettuali innovative per la riqualificazione degli spazi pubblici. Il lancio ufficiale dell’iniziativa avverrà il 24 febbraio 2025 presso l’Ordine degli Architetti di Caserta, ponendo al centro del dibattito il futuro di Piazza IV Novembre. Questa storica area, situata all’estremità di Corso Trieste, rappresenta lo snodo strategico di connessione tra la Reggia di Caserta e il nascente Campo Laudato si’, un immenso polmone verde di 32 ettari sorto sull’antico Campo di Marte borbonico.

L’obiettivo della competizione è ripensare la piazza, originariamente concepita da Nicola Pagliara, affinché diventi il principale ingresso pedonale al parco, integrandosi con il masterplan firmato dallo studio Alvisi Kirimoto. I progettisti sono chiamati a definire un nuovo punto di dialogo tra la città e la natura, superando lo stato di abbandono dell’area e valorizzandone l’importanza storica e ambientale. Insieme a figure di rilievo come Tiziana Maffei, direttrice della Reggia, e Massimiliano Rendina, assessore all’urbanistica, Aurino valuterà le proposte che meglio sapranno interpretare il tema della socialità e del decoro urbano. Il concorso mette in palio un montepremi complessivo di 10.000 euro e si concluderà a novembre con una pubblicazione dedicata, che testimonierà l’impegno di od’a – Officina d’Architettura e degli altri giurati nel promuovere una visione architettonica sostenibile e inclusiva per il territorio casertano.

ph Mario Ferrara

GIOVANNI AURINO X TERRAVIVA COMPETITION 2025

L’architetto Giovanni Aurino, di od’a – Officina d’Architettura, partecipa alla giuria internazionale del concorso Terraviva “Eliava Bazaar”. L’obiettivo è riqualificare lo storico mercato georgiano, preservandone l’identità socioculturale e il legame con la comunità locale.

L’architetto Giovanni Aurino, socio di od’a – Officina d’Architettura, è stato chiamato a far parte della prestigiosa giuria internazionale per la competizione “Eliava Bazaar”, indetta da Terraviva Competition. Il concorso affronta una delle sfide urbanistiche più sentite di Tbilisi, in Georgia: la riqualificazione del celebre mercato Eliava. Insieme a esperti provenienti da studi di fama mondiale come WORKac di New York e Gensler di Los Angeles, Aurino valuterà proposte capaci di bilanciare innovazione e conservazione. Il mercato non è infatti un semplice polo commerciale, ma un labirinto pulsante di storie e resilienza collettiva, oggi minacciato dall’ipotesi di un trasferimento che ne cancellerebbe l’anima storica.

La missione di od’a – Officina d’Architettura in questa sede è contribuire alla ricerca di soluzioni che proteggano la posizione attuale di Eliava, intesa come pilastro dell’identità culturale cittadina. Il dibattito architettonico si sposta dunque oltre i parametri economici, focalizzandosi sulla capacità del progetto di trasformare uno spazio di sussistenza in un moderno scenario urbano, senza tradire le generazioni che lo hanno abitato. La competizione, che prevede un montepremi complessivo di oltre settemila euro ripartito tra vincitori e menzioni d’oro, culminerà con l’annuncio dei progetti trionfatori il prossimo 24 febbraio 2025. Per lo studio, questa partecipazione rappresenta un’ulteriore conferma della propria vocazione internazionale e della sensibilità verso la rigenerazione di contesti urbani complessi e stratificati.

INNOVARE IL PASSATO – CONSERVARE IL FUTURO – CONFERENZA

L’architetta Alessandra Fasanaro, di od’a – Officina d’Architettura, ha partecipato al convegno AIAPP dedicato alla celebre paesaggista Maria Luisa Margiotta. Un incontro per riflettere sulla gestione dei giardini storici e sulla cultura del paesaggio.

Venerdì 31 gennaio, la prestigiosa cornice dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici a Napoli ha ospitato l’evento “Innovare il passato / conservare il futuro”, una giornata di studi dedicata alla memoria e all’opera della paesaggista Maria Luisa Margiotta. L’iniziativa, promossa dall’AIAPP nell’ambito delle celebrazioni per i suoi settantacinque anni, ha visto la partecipazione dell’architetta Alessandra Fasanaro, socia AIAPP e figura di riferimento di od’a – Officina d’Architettura. Il convegno ha rappresentato un momento di profonda riflessione sulla conservazione dei giardini storici e sulla progettazione del paesaggio contemporaneo, temi cari alla produzione professionale di Margiotta.

Attraverso i contributi di illustri accademici, giornalisti e rappresentanti istituzionali, il dibattito ha messo in luce l’importanza di un approccio multidisciplinare che sappia coniugare il rigore filologico del restauro con le nuove istanze della vivibilità urbana. Per od’a – Officina d’Architettura, la partecipazione di Alessandra Fasanaro sottolinea la costante attenzione dello studio verso la dimensione paesaggistica come elemento inscindibile della qualità architettonica. In un dialogo tra estetica, storia e botanica, l’incontro ha celebrato una carriera straordinaria capace di trasformare il verde in un linguaggio colto e civile. L’eredità di Maria Luisa Margiotta continua così a ispirare la comunità professionale, tracciando una rotta chiara per la tutela del patrimonio naturale e monumentale, inteso non solo come memoria statica ma come bene comune dinamico e vitale per le città del futuro.