L’architetto Giovanni Aurino partecipa all’Ex Carcere Borbonico di Avellino al convegno “EXTRA MOENIA”. Un confronto tra grandi progettisti sui tempi e le sfide dell’architettura nelle aree interne e oltre i confini metropolitani.
Giovedì 27 giugno, nella cornice storica dell’Ex Carcere Borbonico di Avellino, l’architetto Giovanni Aurino, socio di od’a – Officina d’Architettura, sarà tra i protagonisti del convegno “TIMES… i tempi dell’Architettura / EXTRA MOENIA”. L’evento, organizzato da SpazioMEL per ARKEDA, vedrà il confronto tra firme autorevoli del calibro di Massimo Pica Ciamarra, Giovanni Multari, Raffaele Cutillo e Vincenzo Tenore, moderati da Michele Della Vecchia.
Al centro del dibattito vi è il concetto di “Extra Moenia”: la progettazione in territori distanti dalle dinamiche metropolitane, come le aree rurali, i borghi delle zone interne o le frange periurbane. In questi contesti, l’architettura si misura con flussi demografici ridotti o, paradossalmente, con carichi turistici sovradimensionati rispetto alle infrastrutture esistenti.
Giovanni Aurino e i relatori esploreranno se esista un “tempo diverso” per l’architettura in questi luoghi. Progettare fuori dai grandi centri richiede un ritmo differente? La rarefazione dei flussi permette una riflessione più profonda o impone sfide logistiche superiori? Per od’a – Officina d’Architettura, il tema rappresenta un’occasione per ribadire come la qualità del progetto debba farsi carico della memoria e della fragilità dei territori marginali, trasformandoli in nuovi centri di sperimentazione e sostenibilità. Un viaggio intellettuale per capire come l’architettura possa scandire la rinascita delle comunità, indipendentemente dalla loro densità urbana.