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PARCO ARCHEOLOGICO DEI CAMPI FLEGREI – VIA AL PROGETTO

Lo studio od’a – Officina d’Architettura progetta l’accessibilità universale per i ventisei siti del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, integrando soluzioni fisiche e strumenti digitali per garantire un’esperienza culturale inclusiva e coinvolgente.

Lo studio od’a – Officina d’Architettura sta portando avanti una trasformazione cruciale per i ventisei siti che compongono il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, ponendo l’accessibilità al centro della strategia di valorizzazione. L’obiettivo primario è promuovere una fruizione democratica e inclusiva del patrimonio culturale, superando i limiti fisici e sensoriali che spesso caratterizzano le aree archeologiche complesse. Sul piano strutturale, l’intervento prevede la creazione di percorsi privi di barriere architettoniche e l’installazione di strutture adeguate per accogliere visitatori con disabilità motorie, garantendo la piena mobilità tra le vestigia romane.

Oltre all’abbattimento degli ostacoli fisici, od’a – Officina d’Architettura sta sviluppando il concetto di accessibilità ampliata attraverso l’impiego di tecnologie d’avanguardia. L’integrazione di strumenti digitali, come applicazioni multilingue e percorsi in realtà aumentata, permette di arricchire l’esperienza conoscitiva per ogni tipologia di pubblico, con un’attenzione particolare alle disabilità sensoriali. Queste misure non si limitano a una semplice messa a norma, ma puntano a trasformare il Parco in un organismo vivo e parlante. Rendere il patrimonio fruibile a un pubblico più vasto significa garantire un’esperienza educativa profonda e stimolante per tutti, dove la tecnologia diventa il ponte tra la memoria del passato e le esigenze di partecipazione del presente, trasformando la visita ai Campi Flegrei in un modello di accoglienza universale.