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STAZIONE ZOOLOGIA ANTON DHORN – VIA AI LAVORI

Al via il restauro di Villa Dohrn, sede ischitana della Stazione Zoologica Anton Dohrn. Il progetto, curato da od’a – Officina d’Architettura, trasformerà l’edificio in un centro ricerche all’avanguardia sui cambiamenti climatici marini.

Hanno preso ufficialmente il via i lavori di restauro e riqualificazione di Villa Dohrn, la storica sede della Stazione Zoologica Anton Dohrn situata nel comune di Ischia. L’edificio, che domina il porto con i suoi oltre 1.300 metri quadrati, si prepara a diventare il cuore pulsante del nuovo “Centro Ricerche Adattamento Ecosistemi Marini ai Cambiamenti Climatici”.

Il complesso intervento architettonico è stato affidato a od’a – Officina d’Architettura, che ha curato la progettazione con l’obiettivo di coniugare il prestigio storico della villa con le sofisticate esigenze della ricerca scientifica contemporanea. Il team interdisciplinare vede la collaborazione di Vitruvius Engineering per la parte strutturale e di Cacciapuoti Ingegneria per quella impiantistica.

Villa Dohrn non è solo un monumento architettonico, ma una vera finestra sul Mediterraneo. Grazie a questo restyling, la struttura ospiterà laboratori d’avanguardia destinati a studiare la resilienza del mare di fronte alla crisi climatica. Per od’a – Officina d’Architettura, il progetto rappresenta una sfida di alto profilo: rispettare l’identità dell’immobile garantendo, al contempo, l’efficienza tecnologica necessaria a una realtà di caratura internazionale. Un investimento strategico che rafforza il ruolo di Ischia e della Campania come centri nevralgici per la salvaguardia dell’ambiente marino globale.

RIGENERAZIONE URBANA SANTA MARIA A VICO – VIA AI LAVORI

Lo studio od’a – Officina d’Architettura guida la riqualificazione di via San Gaetano, via Valletta e via Ferdinando I d’Aragona. Un intervento da 9.500 mq per abbattere il degrado e migliorare la vivibilità cittadina.

A Santa Maria a Vico sono ufficialmente partiti i lavori di rigenerazione urbana che interesseranno un’area strategica di quasi 9.500 metri quadrati. Il progetto, finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), mira a contrastare la marginalizzazione e il degrado sociale attraverso un profondo rinnovamento del tessuto ambientale e architettonico.

Lo studio od’a – Officina d’Architettura è protagonista dell’intervento, curando sia la progettazione architettonica che la direzione lavori. L’operazione prevede una riorganizzazione complessiva della viabilità e del sistema dei parcheggi, rendendo gli spazi aperti più fluidi e integrati nel contesto urbano. Grande attenzione è rivolta alla sicurezza pedonale e alla creazione di aree di sosta permeabili, pensate per migliorare la qualità della vita dei residenti. Grazie al lavoro di od’a – Officina d’Architettura e all’esecuzione del Consorzio Albatros, Santa Maria a Vico si prepara a riscoprire una nuova dimensione di spazio pubblico, dove il design urbano diventa strumento di inclusione e bellezza, restituendo dignità a zone a lungo trascurate.