Fondata nel 2001 da Bruno Discepolo e Alessandra Fasanaro, od’a – Officina d’Architettura celebra vent’anni di successi, collaborazioni internazionali e progetti iconici, confermandosi protagonista della cultura architettonica contemporanea tra Napoli, l’Europa e la Cina.
Il 27 aprile 2001 segna l’inizio della storia di od’a – Officina d’Architettura. Nata a Napoli dall’unione professionale di Bruno Discepolo e Alessandra Fasanaro, lo studio ha mosso i primi passi in una palazzina Liberty di via Crispi, espandendosi rapidamente con l’ingresso di Giovanni Aurino nel 2001 (socio dal 2009) e di una squadra multidisciplinare di talenti.
In due decenni, lo studio ha vissuto una crescita costante, scandita da sedi prestigiose — da via dei Mille fino all’attuale headquarter di Piazza Municipio — e da un’apertura internazionale che ha portato il “Saper Fare” napoletano fino a Tianjin, in Cina. La storia di od’a è un mosaico di collaborazioni eccellenti, come quelle con NoDe Studio e Renato Carrelli, e di grandi sfide infrastrutturali, tra cui le stazioni SEPSA di Baia e Pozzuoli Cantieri.
Nel 2018, il percorso dello studio ha subito un’evoluzione significativa con l’impegno politico di Bruno Discepolo come Assessore regionale, lasciando il testimone a una squadra rinnovata e sempre più solida, arricchita da nuovi professionisti.
Oggi, od’a – Officina d’Architettura guarda al futuro con la stessa passione degli esordi. Questi primi vent’anni, fatti di concorsi vinti, cantieri aperti e visioni urbane, non sono che la base per le nuove sfide progettuali. Una storia di famiglia e di professione pronta a scrivere i prossimi capitoli dell’architettura contemporanea.