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ARKEDA 2024

L’architetto Giovanni Aurino, di od’a – Officina d’Architettura, esplora ad Arkeda il progetto dell’outdoor meridionale. Un viaggio tra luce e ombra per trasformare aree dismesse e cortili storici in nuovi centri di socialità urbana.

Venerdì 29 novembre 2024, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, l’architetto Giovanni Aurino di od’a – Officina d’Architettura è intervenuto al convegno “Tempo Fuori”, curato da Giorgio Tartaro. Al centro del dibattito vi è la sapiente gestione degli spazi aperti nel Mezzogiorno, dove l’uso sapiente della luce e delle ombre diventa uno strumento progettuale fondamentale per valorizzare il territorio. Attraverso la ridefinizione di piazze, strade e porticati, il progetto architettonico trasforma i luoghi pubblici in autentici centri di scambio e cultura, mentre terrazzi e giardini privati si evolvono in oasi di benessere e intimità.

La visione proposta da od’a – Officina d’Architettura pone particolare enfasi sul riuso creativo di aree inerti, come trincee ferroviarie o cortili abbandonati, capaci di rinascere come scenari urbani vibranti. Questo approccio non si limita alla modernità, ma instaura un dialogo profondo con la memoria storica, collegando idealmente i peristili delle domus pompeiane e i chiostri dei palazzi nobiliari alle nuove funzioni contemporanee. La rigenerazione dell’identità locale passa dunque per una sintesi tra sostenibilità e bellezza, dove l’architettura funge da ponte tra epoche diverse. In questo scenario, il paesaggio e il costruito si fondono per offrire un tempo sospeso che onora il passato e proietta la città verso un futuro più inclusivo e armonico.

12 TEMI PER L’URBANISTICA: ESPERTI A CONFRONTO – TAVOLO TECNICO

L’architetto Giovanni Aurino, di od’a – Officina d’Architettura, interviene a Pozzuoli sul tema della rigenerazione urbana costiera. Un confronto tecnico per delineare il futuro dell’abitare di qualità lungo le sponde del Mediterraneo.

Il prossimo 15 novembre, le storiche botteghe del Rione Terra a Pozzuoli ospiteranno un importante tavolo tecnico dedicato alla città dell’abitare, focalizzato sulla rigenerazione urbana e sulla qualità dell’architettura contemporanea. In questa prestigiosa cornice, l’architetto Giovanni Aurino parteciperà in veste di discussant, portando il contributo scientifico e progettuale di od’a – Officina d’Architettura. Il suo intervento, intitolato significativamente “Rigenerare sulla linea di costa – il mediterraneo che verrà”, approfondirà le sfide e le opportunità legate alla trasformazione delle zone litoranee, ambiti delicatissimi dove il confine tra terra e mare richiede una sensibilità progettuale estrema.

L’esperienza consolidata di od’a – Officina d’Architettura diventerà il perno di un racconto che intreccia interventi realizzati, progetti in itinere e studi teorici che hanno interessato negli anni il complesso sistema dei Campi Flegrei e, più in generale, l’intero bacino del Mediterraneo. L’obiettivo dell’incontro è dimostrare come la rigenerazione non debba essere intesa solo come recupero fisico, ma come una visione strategica capace di integrare la memoria storica con le nuove esigenze di sostenibilità e inclusione. Attraverso la lente del Mediterraneo, inteso come spazio di identità e innovazione, Aurino illustrerà come la qualità architettonica possa agire da catalizzatore per trasformare le linee di costa in nuovi baricentri di bellezza e vivibilità, definendo così i parametri per una nuova cultura dell’abitare consapevole e rispettosa della fragilità territoriale.