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ARCHICHEF NIGHT – TRAMONTO MEDITERRANEO

La serata Archichef Night a Palazzo Caracciolo ha visto l’architetto Giovanni Aurino trionfare con il piatto “Tramonto Mediterraneo”, un’opera gastronomica che traduce la filosofia progettuale di od’a – Officina d’Architettura in sapori autentici.

Il 10 giugno scorso, la storica cornice di Palazzo Caracciolo a Napoli ha ospitato l’edizione partenopea di Archichef Night, l’originale format ideato da TOWANT che sfida i protagonisti del design contemporaneo a confrontarsi con l’arte culinaria. Cinque tra i più influenti studi della scena locale si sono alternati ai fornelli, trasformando la cucina in un laboratorio di sperimentazione estetica e narrativa. Tra i partecipanti, l’architetto Giovanni Aurino di od’a – Officina d’Architettura ha presentato la portata “Tramonto Mediterraneo”, una creazione che ha saputo conquistare il pubblico presente per la sua capacità di sintetizzare forma e sostanza.

Il piatto è stato concepito come un vero e proprio manifesto architettonico, utilizzando ingredienti semplici ma carichi di significato come alici, patate e pomodorini. Per od’a – Officina d’Architettura, le alici simboleggiano la bellezza della collettività, evocando un banco che danza compatto nel mare, mentre la frittura richiama una memoria storica che si evolve senza cedere alla nostalgia. L’armonia tra la sapidità del pesce e la sobrietà della crema di patate riflette la dedizione dello studio verso un’architettura che sappia raccontare storie, valorizzando le radici mediterranee attraverso un linguaggio moderno e consapevole. L’evento, sostenuto da partner d’eccellenza nel settore del design come Ceramica Sant’Agostino e Dornbracht, ha ribadito come la creatività non conosca confini disciplinari, celebrando un’idea di progetto capace di nutrire, contemporaneamente, l’occhio, l’intelletto e il palato.

OPEN! STUDI APERTI 2025

Lo studio od’a – Officina d’Architettura debutta a Open Studi Aperti, l’iniziativa del CNAPPC per celebrare la cultura architettonica. Venerdì 13, la sede di Piazza Municipio ospiterà un incontro sul ruolo sociale del progetto.

Venerdì 13, lo studio od’a – Officina d’Architettura partecipa per la prima volta a Open Studi Aperti, la manifestazione nazionale promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. L’iniziativa trasforma gli studi professionali in spazi pubblici di confronto, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini al mondo dell’architettura e sottolinearne l’indispensabile funzione sociale e culturale. Dalle ore 12:00 alle 15:00, i nuovi spazi di Piazza Municipio a Napoli diventeranno il palcoscenico di un racconto corale sul “fare bene”, inteso come missione etica e professionale.

Per od’a – Officina d’Architettura, questa apertura rappresenta un’occasione preziosa per condividere un’idea di architettura radicata nel Mezzogiorno, ma capace di parlare un linguaggio universale. Essere architetti al Sud oggi significa agire con responsabilità, coraggio e generosità, trasformando ogni sfida progettuale in un’opportunità di crescita per la comunità e il territorio. Durante l’incontro, i partecipanti potranno scoprire da vicino il “viaggio” creativo dello studio, esplorando come il progetto possa diventare un potente strumento di dialogo e una visione condivisa per il futuro delle nostre città. L’evento invita a riflettere sulla bellezza e sulla qualità dello spazio vissuto, confermando l’impegno dello studio nel promuovere un’architettura che non sia solo costruzione, ma una forma alta di responsabilità civile e innovazione.

ARCHICHEF NIGHT – NAPOLI

L’architetto Giovanni Aurino, di od’a – Officina d’Architettura, partecipa alla Archichef Night di Napoli. Presso Palazzo Caracciolo, presenterà “Tramonto Mediterraneo”, un piatto manifesto che fonde sapori tradizionali e filosofia progettuale contemporanea.

Martedì 10 giugno, la splendida cornice di Palazzo Caracciolo a Napoli ospiterà l’edizione partenopea di Archichef Night, l’innovativo format ideato dall’agenzia TOWANT che trasforma celebri progettisti in chef per una notte. L’evento rappresenta un esperimento sensoriale unico in cui l’architettura abbandona i materiali da costruzione per esprimersi attraverso il linguaggio dei sapori. Cinque tra i più influenti studi della città si sfideranno ai fornelli per raccontare la propria identità creativa attraverso una portata specifica, sottoponendo il risultato al giudizio del pubblico presente in sala.

L’architetto Giovanni Aurino rappresenterà lo studio od’a – Officina d’Architettura proponendo una creazione dal titolo fortemente evocativo: “Tramonto Mediterraneo”. Questo piatto non è una semplice proposta gastronomica, ma un vero e proprio manifesto della visione professionale dello studio. Utilizzando ingredienti essenziali della tradizione come alici, patate e pomodorini, Aurino mette in scena una metafora dell’abitare e del progettare collettivo. Le alici, fritte secondo il costume napoletano, simboleggiano la forza della comunità che si muove all’unisono nel mare, mentre la base di crema di patate e pomodorini radica la composizione nella cultura contadina e mediterranea. Per od’a – Officina d’Architettura, l’equilibrio tra la sostanza della materia e il racconto della memoria è fondamentale: ogni intervento, sia esso un edificio o una pietanza, deve essere intriso di una storia capace di evolvere nel tempo nel pieno rispetto delle proprie radici.