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ARCHITETTURA OPEN HOUSE 2023

In occasione di Open House Napoli 2023, od’a – Officina d’Architettura ha aperto le porte del cantiere di Palazzo Ruffo della Scaletta, svelando i segreti del restauro e consolidamento di un’icona della Riviera di Chiaia.

Venerdì 29 settembre, nell’ambito di Architettura Open House 2023, gli architetti Giovanni Aurino e Alessandra Fasanaro hanno guidato il pubblico all’interno di uno dei cantieri più prestigiosi di Napoli: quello di Palazzo Ruffo della Scaletta (già Carafa Belvedere). L’intervento, curato da od’a – Officina d’Architettura, rappresenta una sfida tecnica e culturale dedicata alla salvaguardia di un edificio simbolo del patrimonio meridionale.

Il progetto di restauro e consolidamento, coordinato dalla responsabile Daniela Perrella, si fonda sul delicato equilibrio tra valorizzazione estetica e conservazione strutturale. Il cuore dell’operazione riguarda lo straordinario scalone ottagonale, elemento di massima ricchezza decorativa e architettonica dell’intero palazzo. Qui, il lavoro di od’a – Officina d’Architettura mira al ripristino filologico degli apparati ornamentali, restituendo splendore a una sapienza costruttiva che affonda le radici nella grande scuola napoletana.

L’edificio, testimonianza monumentale di una tradizione progettuale d’altissimo profilo, viene trattato come un organismo vivo che custodisce la memoria della città. Il gruppo di progetto — composto da Ivana Giustino, Agostino Granato, Giancarmine Lepore e Raffaele Nocerino — lavora per preservare non solo la materia, ma lo spirito di un’epoca. Attraverso questo intervento, od’a – Officina d’Architettura conferma la propria vocazione nel recupero del monumentale, dimostrando come il restauro contemporaneo possa onorare la storia millenaria di Napoli proiettandola nel futuro.

ITALIAN GREEN FACTORY, NAPOLI – PRESENTAZIONE

Il Ministro Urso ha inaugurato il progetto “Italian Green Factory” di TeaTek negli ex stabilimenti Whirlpool. Firmato da od’a – Officina d’Architettura, l’intervento trasformerà il sito in un polo d’eccellenza per le energie rinnovabili.

Il 29 settembre 2023 ha segnato l’inizio di una nuova era per l’area industriale di via Argine a Napoli. Alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il gruppo TeaTek ha presentato il piano per la nascita della Italian Green Factory. Il progetto di riconversione architettonica è stato affidato allo studio od’a – Officina d’Architettura, in collaborazione con Gamma Ingegneria e l’ingegner Giuseppe Cacciapuoti.

L’intervento mira a trasformare l’ex sito produttivo Whirlpool in un hub tecnologico all’avanguardia dedicato alla produzione di componentistica per il settore delle energie rinnovabili, in particolare inseguitori solari e trasformatori di potenza. Per od’a – Officina d’Architettura, la sfida risiede nel rifunzionalizzare un imponente complesso industriale secondo i più alti standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, coerentemente con la missione “green” della nuova proprietà.

Oltre al valore tecnologico, il progetto rappresenta un fondamentale atto di rigenerazione urbana e sociale: la Italian Green Factory garantirà la continuità occupazionale per i lavoratori dello stabilimento, restituendo dignità produttiva a un quadrante storico di Napoli Est. Attraverso una visione architettonica che integra design industriale e tecnologie pulite, lo studio contribuisce a posizionare la città come protagonista della transizione ecologica nazionale, dimostrando che il recupero dell’archeologia industriale è la chiave per uno sviluppo economico moderno e responsabile.