L’architetto Giovanni Aurino e il team di od’a – Officina d’Architettura presentano la riqualificazione del Piazzale della Funivia del Faito: una moderna agorà sospesa tra natura e ingegneria per vivere la montagna tutto l’anno.
Il Piazzale superiore della Funivia del Faito si appresta a cambiare volto. Il progetto vincitore del concorso “FARE piazza a Faito”, firmato da od’a – Officina d’Architettura, trasformerà un’area di mero transito in un sistema di cinque spazi pubblici integrati. Alla presentazione ufficiale, insieme ai vertici EAV e alle autorità locali, è stata svelata una visione che punta a destagionalizzare il turismo sui Monti Lattari.
Il cuore dell’intervento, coordinato da Alessandra Fasanaro e Giovanni Aurino, è una grande copertura/pergola che accoglie visitatori e sportivi. Sotto questa struttura, il piazzale si anima con un grande camino centrale, arredi modulari, percorsi ludici e aree dedicate al fitness. Elementi in grande scala, definiti “totem-landmark”, fungeranno da segnali visivi e funzionali per l’orientamento e l’aggregazione.
Il progetto, sviluppato da un team di giovanissimi talenti cresciuti all’interno dello studio, non si limita alla piazza: od’a – Officina d’Architettura sta definendo anche il restyling del fabbricato viaggiatori. L’obiettivo di EAV è creare un polo moderno e multifunzionale, capace di accogliere i flussi record di viaggiatori (oltre 100 mila nel 2019) garantendo fruibilità anche nei mesi invernali. Grazie alle tecnologie 3D e a una visione architettonica sperimentale, il Faito si candida a diventare un modello di rigenerazione montana, dove l’architettura contemporanea esalta la maestosità del paesaggio naturale.