Il Ministro Urso ha inaugurato il progetto “Italian Green Factory” di TeaTek negli ex stabilimenti Whirlpool. Firmato da od’a – Officina d’Architettura, l’intervento trasformerà il sito in un polo d’eccellenza per le energie rinnovabili.
Il 29 settembre 2023 ha segnato l’inizio di una nuova era per l’area industriale di via Argine a Napoli. Alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il gruppo TeaTek ha presentato il piano per la nascita della Italian Green Factory. Il progetto di riconversione architettonica è stato affidato allo studio od’a – Officina d’Architettura, in collaborazione con Gamma Ingegneria e l’ingegner Giuseppe Cacciapuoti.
L’intervento mira a trasformare l’ex sito produttivo Whirlpool in un hub tecnologico all’avanguardia dedicato alla produzione di componentistica per il settore delle energie rinnovabili, in particolare inseguitori solari e trasformatori di potenza. Per od’a – Officina d’Architettura, la sfida risiede nel rifunzionalizzare un imponente complesso industriale secondo i più alti standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, coerentemente con la missione “green” della nuova proprietà.
Oltre al valore tecnologico, il progetto rappresenta un fondamentale atto di rigenerazione urbana e sociale: la Italian Green Factory garantirà la continuità occupazionale per i lavoratori dello stabilimento, restituendo dignità produttiva a un quadrante storico di Napoli Est. Attraverso una visione architettonica che integra design industriale e tecnologie pulite, lo studio contribuisce a posizionare la città come protagonista della transizione ecologica nazionale, dimostrando che il recupero dell’archeologia industriale è la chiave per uno sviluppo economico moderno e responsabile.