L’architetto Giovanni Aurino, di od’a – Officina d’Architettura, partecipa alla Mostra d’Oltremare per discutere il futuro del turismo sostenibile nel Sud Italia. Un confronto tra professionisti su rigenerazione, identità e innovazione nel settore ricettivo.
Martedì 13 gennaio, presso la Sala Convegni del Padiglione 5 alla Mostra d’Oltremare di Napoli, si terrà l’incontro “Il ruolo dell’architettura tra sostenibilità e ospitalità”. L’evento, organizzato da TuttoHotel e curato da Architettura Open House, vedrà la partecipazione dell’architetto Giovanni Aurino, socio di od’a – Officina d’Architettura, insieme ad altri autorevoli esponenti del panorama progettuale contemporaneo come Salvatore Cozzolino e Beniamino Di Fusco. Introdotto dal consigliere Aniello Tirelli, il dibattito si focalizzerà sulle nuove traiettorie del turismo in Campania e nel Mezzogiorno, analizzando come l’architettura possa farsi promotrice di modelli di accoglienza sempre più integrati e rispettosi dell’ambiente.
Per od’a – Officina d’Architettura, l’appuntamento rappresenta un’occasione strategica per ribadire l’importanza della qualità spaziale e della rigenerazione del patrimonio esistente come leve per uno sviluppo economico e sociale consapevole. Gli studi coinvolti, uniti da una visione che coniuga estetica e funzionalità, esploreranno le sfide dell’ospitalità moderna, dove l’identità del territorio e l’innovazione tecnologica diventano i pilastri per un’offerta turistica competitiva a livello internazionale. Iniziative come questa, sostenute dalla rete di Architettura Open House, sono fondamentali per sensibilizzare il settore verso una progettualità che non sia solo edilizia, ma una vera e propria risorsa culturale capace di trasformare il volto delle nostre città e dei nostri paesaggi costieri, valorizzando il Sud Italia come eccellenza globale nel design dell’accoglienza.