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STAZIONE DI BAIA – INAUGURAZIONE

Giovedì 6 novembre 2025 apre la Stazione di Baia, progetto di od’a – Officina d’Architettura che fonde mobilità e storia. L’infrastruttura celebra il patrimonio romano con allestimenti artistici e innovative riproduzioni in 3D.

L’inaugurazione della Stazione di Baia segna una svolta storica per la linea Cumana e per l’intero territorio flegreo, concretizzando un investimento complessivo di 51 milioni di euro. Il progetto architettonico, curato da od’a – Officina d’Architettura in collaborazione con Tecnosistem Spa, si ispira ai grandi modelli internazionali di stazioni-museo, trasformando un nodo di trasporto in un dispositivo narrativo unico. L’identità del luogo emerge prepotentemente attraverso scelte materiche e formali che richiamano l’antico splendore romano: le pareti in mattoni di cotto tipici dell’epoca e il sistema di illuminazione circolare, esplicito omaggio ai lucernari del Tempio di Mercurio, avvolgono il viaggiatore in un’atmosfera senza tempo.

Il percorso sensoriale è arricchito da pannelli fotografici retroilluminati che documentano l’evoluzione di Baia, ma il vero cuore pulsante dell’allestimento è rappresentato dalle statue riprodotte fedelmente tramite stampa 3D. Queste opere, i cui originali sono custoditi al MANN e sono reduci dal successo all’Expo di Osaka 2025, tornano simbolicamente nel loro contesto d’origine per accogliere i pendolari appena scesi dal treno. Mentre la prima fase dei lavori si conclude oggi, l’orizzonte si sposta già al 2026 per l’avvio del secondo lotto, che prevede il collegamento diretto con il lungomare e la vecchia stazione. Per od’a – Officina d’Architettura, la Stazione di Baia non è solo un traguardo ingegneristico, ma una sfida vinta nel campo della rigenerazione, dove la tecnologia moderna si pone al servizio della memoria collettiva per restituire dignità e bellezza a uno dei siti archeologici più rilevanti al mondo.

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