Lo studio od’a – Officina d’Architettura partecipa alla VII edizione di Open House Napoli con quattro progetti emblematici. Un percorso tra restauro del moderno, rigenerazione industriale e nuove infrastrutture per scoprire l’anima trasformativa della città.
Sabato 4 e domenica 5 ottobre 2025, Napoli celebra l’architettura con la VII edizione di Open House, offrendo ai cittadini l’opportunità di esplorare luoghi d’eccellenza solitamente inaccessibili. Lo studio od’a – Officina d’Architettura si rende protagonista della rassegna con quattro interventi che spaziano dalla scala urbana al dettaglio filologico. Tra questi spicca l’Italian Green Factory nell’ex area Whirlpool, dove la storica palazzina uffici rinasce come hub dell’innovazione sostenibile, trasformando un landmark industriale in un centro di ricerca all’avanguardia. Sul fronte infrastrutturale, il progetto per la Stazione di Baia ridefinisce il concetto di mobilità, trasformando un’opera incompiuta in un museo narrativo che accoglie il viaggiatore tra reperti e suggestivi lucernari.
La sensibilità di od’a – Officina d’Architettura verso la stratificazione storica emerge con forza nel restauro di Palazzo Ruffo della Scaletta e del suo giardino storico sulla Riviera di Chiaia, un intervento che recupera l’eleganza dell’architettura meridionale riconnettendola alla vita collettiva. Il viaggio si completa con l’omaggio al moderno della Palazzina Cosenza, dove un attento restauro ha riportato alla luce il rigore progettuale degli anni Cinquanta, liberando l’opera di Luigi Cosenza dalle alterazioni del tempo. Questi appuntamenti, alcuni a ingresso libero e altri su prenotazione tramite la piattaforma ufficiale del festival, rappresentano una testimonianza tangibile di come la pratica architettonica possa agire con responsabilità e generosità sul territorio, ricucendo i legami tra la memoria dei grandi maestri e le nuove visioni di futuro urbano.