L’architetta Alessandra Fasanaro, di od’a – Officina d’Architettura, ha partecipato al convegno AIAPP dedicato alla celebre paesaggista Maria Luisa Margiotta. Un incontro per riflettere sulla gestione dei giardini storici e sulla cultura del paesaggio.
Venerdì 31 gennaio, la prestigiosa cornice dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici a Napoli ha ospitato l’evento “Innovare il passato / conservare il futuro”, una giornata di studi dedicata alla memoria e all’opera della paesaggista Maria Luisa Margiotta. L’iniziativa, promossa dall’AIAPP nell’ambito delle celebrazioni per i suoi settantacinque anni, ha visto la partecipazione dell’architetta Alessandra Fasanaro, socia AIAPP e figura di riferimento di od’a – Officina d’Architettura. Il convegno ha rappresentato un momento di profonda riflessione sulla conservazione dei giardini storici e sulla progettazione del paesaggio contemporaneo, temi cari alla produzione professionale di Margiotta.
Attraverso i contributi di illustri accademici, giornalisti e rappresentanti istituzionali, il dibattito ha messo in luce l’importanza di un approccio multidisciplinare che sappia coniugare il rigore filologico del restauro con le nuove istanze della vivibilità urbana. Per od’a – Officina d’Architettura, la partecipazione di Alessandra Fasanaro sottolinea la costante attenzione dello studio verso la dimensione paesaggistica come elemento inscindibile della qualità architettonica. In un dialogo tra estetica, storia e botanica, l’incontro ha celebrato una carriera straordinaria capace di trasformare il verde in un linguaggio colto e civile. L’eredità di Maria Luisa Margiotta continua così a ispirare la comunità professionale, tracciando una rotta chiara per la tutela del patrimonio naturale e monumentale, inteso non solo come memoria statica ma come bene comune dinamico e vitale per le città del futuro.