Il piatto “play4eat”, nato dalla collaborazione tra Giovanni Aurino di od’a – Officina d’Architettura e l’artista Manuel Di Chiara, è stato selezionato tra i dodici scatti d’autore per la prestigiosa rassegna artistica Architettura Nuda 2021.
Architettura Nuda torna a esplorare l’armonia tra spazio costruito e corpo umano, selezionando il progetto play4eat per la sua edizione 2021. Lo scatto, realizzato dal fotografo Simone Florena con la modella Mariangel Nacary Mota, cristallizza l’incontro tra la plasticità del corpo e il rigore del design contemporaneo.
Nato nel 2015 come calendario d’autore e cresciuto attraverso successi alla Mostra d’Oltremare e ad Arkeda, il progetto si è evoluto in un incubatore artistico che oggi coinvolge dodici diversi designer. Per l’edizione attuale, il piatto play4eat, ideato da Giovanni Aurino di od’a – Officina d’Architettura insieme a Manuel Di Chiara, si è imposto per la sua forza narrativa.
Definito un “food tablet”, play4eat è realizzato in Corian, materiale tecnologico che diventa tela per la grafica digitale di Di Chiara. Il progetto rappresenta un dialogo tra innovazione e tradizione, dove la cultura del territorio rivive su superfici moderne. In Architettura Nuda, questo oggetto di design smette di essere un utensile per farsi elemento architettonico, fondendosi con le forme umane in un gioco di suggestioni tra natura e artificio. La selezione conferma la capacità di od’a – Officina d’Architettura di spaziare dalla grande scala urbana al micro-design, mantenendo sempre al centro il valore estetico e comunicativo dell’opera.