L’architetto Giovanni Aurino vince il Foodies Challenge 2018 nella categoria “merenda”. Insieme al padre Guglielmo e all’artista Manuel Di Chiara, il team #dnapartenopeo ha conquistato Milano con un progetto che fonde design, pasticceria e Pop Art.
La cornice della Triennale di Milano ha sancito il successo della creatività campana durante la finale del Foodies Challenge 2018. Il contest, dedicato alle “nuove forme del cibo”, ha visto sfidarsi 17 team multidisciplinari composti da designer e chef nelle categorie main dish, gelato e merenda.
Per Giovanni Aurino (od’a – Officina d’Architettura) si tratta di una prestigiosa riconferma dopo il successo del 2015. Questa volta, il traguardo è stato raggiunto con il team #dnapartenopeo, un progetto che celebra il legame familiare e l’identità territoriale. La squadra ha unito l’esperienza tecnica di Guglielmo Aurino, pastry chef con quarant’anni di carriera, alla visione progettuale del figlio Giovanni e al talento di Manuel Di Chiara, artista ischitano noto per la sua capacità di mescolare atmosfere mediterranee e suggestioni Pop Art.
La proposta vincitrice per la categoria “merenda” non è stata solo una creazione gastronomica, ma un vero e proprio oggetto di design commestibile. Il team ha saputo reinterpretare il rito dello spuntino pomeridiano, trasformandolo in un’esperienza sensoriale complessa che integra estetica, narrazione e sapori della tradizione. La giuria ha premiato la capacità di #dnapartenopeo di tradurre le radici culturali in un linguaggio contemporaneo e internazionale, dimostrando ancora una volta come l’architettura e l’alta pasticceria possano convergere in un unico, straordinario processo creativo.