Disponibile il nuovo portfolio internazionale in inglese e cinese di ODA / CAMP Lab. Una sintesi multidisciplinare che unisce restauro, tecnologie 3D e design sostenibile per valorizzare il patrimonio architettonico tra Europa e Asia.
Il nuovo portfolio internazionale di ODA / CAMP Lab segna un’importante tappa nella strategia di internazionalizzazione del gruppo, offrendo una visione d’insieme che abbraccia le sedi di Napoli, Pechino e Tianjin. Al cuore di questo progetto vi è l’unione di realtà d’eccellenza che interpretano l’architettura come un palinsesto di memorie stratificate. Tra queste spicca od’a – Officina d’Architettura, attiva dal 2001 e forte di un’esperienza che affonda le radici nel 1978, capace di gestire l’intero iter progettuale dall’urbanistica al dettaglio d’interni. L’approccio integrato prosegue con ADO e la joint venture ad+, che coordina team internazionali su scala urbana e tecnologica nel segno della sostenibilità ambientale.
Un ruolo cruciale è affidato al CAMPI Design Lab, specializzato nell’impiego di strumentazioni all’avanguardia come laser scanner 3D e fotogrammetria ad alta precisione per la documentazione scientifica del patrimonio costruito. Questa sinergia tra rilievo materico e sensibilità progettuale permette al team di operare su edifici storici e complessi monumentali con un’accuratezza geometrica assoluta, fornendo consulenze strategiche per interventi di conservazione e restauro. Grazie a una solida rete di collaborazioni con centri di ricerca europei e asiatici, ODA / CAMP Lab si conferma un laboratorio di conoscenza globale, capace di tradurre l’analisi scientifica in narrazioni contemporanee e trasformazioni consapevoli del territorio, promuovendo un’architettura che sia, prima di tutto, uno strumento di senso e bellezza per la comunità internazionale.