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OD’A / CAMP LAB – NUOVO PORTFOLIO 2026

Disponibile il nuovo portfolio internazionale in inglese e cinese di ODA / CAMP Lab. Una sintesi multidisciplinare che unisce restauro, tecnologie 3D e design sostenibile per valorizzare il patrimonio architettonico tra Europa e Asia.

Il nuovo portfolio internazionale di ODA / CAMP Lab segna un’importante tappa nella strategia di internazionalizzazione del gruppo, offrendo una visione d’insieme che abbraccia le sedi di Napoli, Pechino e Tianjin. Al cuore di questo progetto vi è l’unione di realtà d’eccellenza che interpretano l’architettura come un palinsesto di memorie stratificate. Tra queste spicca od’a – Officina d’Architettura, attiva dal 2001 e forte di un’esperienza che affonda le radici nel 1978, capace di gestire l’intero iter progettuale dall’urbanistica al dettaglio d’interni. L’approccio integrato prosegue con ADO e la joint venture ad+, che coordina team internazionali su scala urbana e tecnologica nel segno della sostenibilità ambientale.

Un ruolo cruciale è affidato al CAMPI Design Lab, specializzato nell’impiego di strumentazioni all’avanguardia come laser scanner 3D e fotogrammetria ad alta precisione per la documentazione scientifica del patrimonio costruito. Questa sinergia tra rilievo materico e sensibilità progettuale permette al team di operare su edifici storici e complessi monumentali con un’accuratezza geometrica assoluta, fornendo consulenze strategiche per interventi di conservazione e restauro. Grazie a una solida rete di collaborazioni con centri di ricerca europei e asiatici, ODA / CAMP Lab si conferma un laboratorio di conoscenza globale, capace di tradurre l’analisi scientifica in narrazioni contemporanee e trasformazioni consapevoli del territorio, promuovendo un’architettura che sia, prima di tutto, uno strumento di senso e bellezza per la comunità internazionale.

LA CAMPANIA, UNA REGIONE PLURALE

Venerdì 13 marzo, a Palazzo Ruffo della Scaletta, viene presentato il volume curato da Bruno Discepolo. Un’analisi critica sulle azioni di governo del territorio, paesaggio e architettura in Campania tra il 2018 e il 2025.

Presso la sede dell’Associazione Costruttori Edili di Napoli, si terrà un importante momento di confronto dedicato alla presentazione del volume “La Campania, una regione plurale”. L’opera, curata da Bruno Discepolo, documenta in modo sistematico l’intensa attività svolta dall’Assessorato al Governo del Territorio della Regione Campania nell’ultimo settennio. Il testo si articola in quattro sezioni fondamentali dedicate all’urbanistica, al paesaggio, all’architettura e alle politiche abitative, offrendo una sintesi critica dei traguardi raggiunti e delineando le basi per una futura Agenda Territoriale regionale. L’incontro, coordinato da Emanuele Imperiali, vedrà la partecipazione di figure di rilievo come Marella Santangelo, direttrice del DiARC, e l’assessore Laura Lieto, stimolando un dialogo multidisciplinare tra istituzioni e mondo accademico.

Per lo studio od’a – Officina d’Architettura, da sempre attento alle dinamiche di trasformazione urbana e alla qualità del progetto, eventi di questo tipo rappresentano tappe cruciali per comprendere l’evoluzione della governance campana. Il volume non è solo un resoconto informativo, ma una ricerca sul campo che interroga il ruolo del progetto architettonico nella costruzione di una regione più coesa e resiliente. Il dibattito, arricchito dai contributi dei presidenti di ACEN, Ordine degli Architetti e ANCE Campania, punta a trasformare la documentazione amministrativa in una visione strategica condivisa. La partecipazione dei professionisti sarà inoltre valorizzata dal riconoscimento di crediti formativi, sottolineando l’importanza della formazione continua in un settore chiave per lo sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno.