RESIDENZA PALAZZO PALLADINO
Progetto di restauro e interior design di Palazzo Palladino
Nel quartiere di Chiaia, lungo le Rampe Brancaccio, sorge Palazzo Palladino, esempio della stratificazione storica dell’edilizia napoletana. Il progetto ha previsto il restauro dell’edificio, della pensilina liberty e di una residenza signorile di oltre 200 mq su due livelli, collegata da ascensore interno, con tre terrazzi, di cui uno a tetto giardino.
L’intervento ha consolidato murature e solai, riqualificando staticamente, energeticamente ed esteticamente l’intero fabbricato, armonizzando la conservazione storica con funzionalità e comfort contemporaneo.
Nel quartiere di Chiaia, lungo le Rampe Brancaccio, sorge Palazzo Palladino. L’edificio rappresenta un esempio significativo della tipica evoluzione costruttiva napoletana, sviluppatasi per stratificazioni successive nel corso del tempo. Esso si colloca al di sopra del muro di contenimento del vicino Palazzo Cellammare, in un’area che un tempo ospitava i granai del complesso signorile, ai piedi della collina di San Martino. Il progetto ha riguardato il restauro complessivo del fabbricato, con particolare attenzione alla valorizzazione degli elementi storici e alla rifunzionalizzazione degli spazi interni. Tra gli interventi più rilevanti si evidenzia il recupero della pensilina in stile liberty, elemento architettonico di pregio che contribuisce a definire l’identità dell’edificio. L’intervento ha interessato un organismo edilizio articolato su cinque livelli complessivi, di cui due seminterrati, oggetto di una riqualificazione integrale sotto il profilo statico, energetico ed estetico. Il progetto strutturale ha previsto il consolidamento delle murature portanti perimetrali e il rifacimento completo dei solai intermedi, insieme al rinforzo delle piattabande e al consolidamento in estradosso delle volte esistenti, garantendo maggiore sicurezza e durabilità.
Fulcro del progetto architettonico è la realizzazione di una residenza di pregio all’interno del palazzo, sviluppata su due livelli per una superficie superiore ai 200 mq. I due piani sono collegati da un ascensore interno, che assicura comfort e accessibilità. Gli ambienti sono stati progettati per valorizzare la qualità spaziale e la relazione con l’esterno, grazie alla presenza di tre terrazzi, uno dei quali attrezzato a tetto giardino.
INFO
| sup. totale di progetto | 800 mq |
|---|---|
| importo lavori | € 1.558.900,00 |
| Progettisti | od’a – Officina d’Architettura Ing. Filippo Cavuoto Ing. Arnaldo Surolli |
| PRESTAZIONE SVOLTA | PE, DL |
| gruppo di lavoro Od'A | Arch. Orazio Nicodemo |
| 3d e rendering | / |
| impresa | Tectilia Italia |
| Foto | Disintegrati (ph Ludovica Carano) |
| sup. utile | 750 mq |
| sup. coperta | 600 mq |
| volume | / |





